VIRTUS - BIELLA: PAGELLE, STATISTICHE, INTERVISTE
(07/02/2010 20.22.12)
CANADIAN SOLAR
Collins - voto 5 – (0pti, -, 0/3, 0/2) - Fin troppo timido, anche se il tempo passa e la serratura dove infilare la chiave per aprire la porta, più o meno, dovrebbe aver capito dove sta. Nel finale Lardo lo lascia in panca, a guardare gli altri che la mettono a posto.
Koponen - voto 6,5 – (15pti, 2/2, 2/2, 3/5) - Subito le triple che mettono un po’ di distanza tra le due squadre, poi a parte una assistenza per il parterre è bravo a non uscire dalle piste amiche, crogiolandosi nella tranquillità.
Moss - voto 6,5 – (15pti, -, 3/5, 3/4) - Sonnecchia per buona parte del match, poi arrivano sette punti consecutivi che archiviano la pratica facendo felice la famosa spasimante che lascia bigliettini in giro per la città. Posto giusto al momento giusto.
Hurd - voto 6,5 – (9pti, 1/3, 1/3, 2/3) - Timidi segnali di risveglio, pur esordendo con una mini scavigliata. Quando torna in campo spara subito tripla, l’autostima ne guadagna e forse per qualche giorno il rischio di un suo trasferimento al Marconi è rinviato.
Maggioli - voto 5,5 – (4pti, -, 2/5, 0/2) - Subito due appoggi a canestro, poi la faccenda diventa più dura, lo portano ad allontanarsi dall’area e Lardo trova risposte migliori nel maggior dinamismo di Fajardo, soprattutto.
Vukcevic - voto 6 – (6pti, 1/2, 1/2, 1/2) - Una tripla nell’ultimo quarto quando Biella era arrivata al -3, minimo sindacale in una giornata dove non gli viene chiesto oltre.
Prato - voto 7 – (11pti, 1/4, 2/3, 2/3) - Parte subito raggiungendo la doppia cifra grazie ad una ritrovata verve offensiva, poi cerca in tutti i modi di mettere le manette ad Aradori. Più con le cattive che con le buone, ma va bene così.
Sanikidze - voto 6 – (5pti, 3/6, 1/3, 0/1) - Fumo e arrosto, con due assistenze per Fajardo, nel finale, che sono la sua cosa migliore della giornata.
Fajardo - voto 7 – (14pti, 4/4, 5/9, -) - Il proletariato al potere. Esperienza che diventa roba importante per aggirare le difese di Bechi. Doppia cifra e conferma che, quando c’è bisogno, da lui ci saranno magari pochi arabeschi ma tanto sudore.
ANGELICO BIELLA
Smith - voto 6 – (15pti, 6/7, 0/3, 3/7) - Fuochi d’artificio all’inizio, poi gli piove in testa e fatica sia a trovar per sé che per gli altri. Non riesce a prendersi la squadra sulle spalle.
Aradori - voto 6,5 – (19pti, 3/3, 5/6, 2/5) - Tanta voglia di fare, bottino alla fine quasi nelle sue medie, ma anche la difficoltà di uscire dalle reti di Prato, che lo pesca come una succosa triglia. D’altra parte, non è che attorno ci sia stata poi tanta offerta, per trovare alternative.
Soragna - voto 6 – (7pti, 5/6, 1/3, -) - Sopracciglio che non riesce più di tanto ad annebbiare le altrui idee, spunti nell’ultimo quarto ma con i buoi che avevano già preso la strada per uscire dalla stalla.
Plisnic - voto 6 – (8pti, -, 1/1, 2/6) - Gioca fin troppo lontano dall’area, bene quando arrivano le triple ma anche un discreto sentore di né carne né pesce, almeno oggi.
Pasco - voto 5,5 – (2pti, 0/2, 1/5, -) - Ci sono 11 rimbalzi, e se non fosse una battuta già utilizzata (dallo scrivente, per cui non c’è plagio) si potrebbe dire No Pasco, No Pasco, io non ci casco. Perché le cifre non raccontano di una gara davvero con pochi ululati.
Ona Embo - voto 6 – (5pti, -, 1/2, 1/1) - Discreto passaggio nel primo tempo, poi quando la partita alza le sue battute Bechi preferisce andare su roba più esperta.
Diaz - voto 5,5 – (6pti, 1/2, 1/2, 1/4) - All’esordio, parte con tripla prima che i chili di troppo diventino zavorra difficile da lasciare a terra.
Garri - voto 5,5 – (4pti, -, 2/3, -) - Si carica di falli senza riuscire davvero ad imprimere un qualche segnale sul match, a prova che per lui Casalecchio rimane una casa infestata.
Achara - voto 5,5 – Qualche zompo, ma è uno scozzese annacquato.
VERBA MANENT
Lardo - Oggi sono soddisfatto perché andando a vedere i numeri, anche se qualcuno ha certamente giocato meglio, ognuno ha messo qualcosa in campo senza pensare ai propri interessi personali. Abbiamo tenuto Biella a 66 punti, ho visto che tutti si sono applicati cercando di fare qualcosa di importante. Volevamo raddoppiare sul pick&roll, forse abbiamo un po’ rischiato ma la difesa ha sempre funzionato bene. La squadra oggi ha dimostrato a tutti gli effetti di essere tale. Riguardo a Collins non vedo un problema particolare. Abbiamo fatto 2 quarti di partita giocati molto bene anche in attacco a mio avviso, abbiamo mosso la palla, creato belle azioni con l’uomo smarcato sia vicino che lontano dal canestro. Certo le partite durano 40 minuti e i campionati non si decidono in una partita. Ci poteva stare che nella seconda metà di gara Biella provasse a rientrare, ma non ho mai avuto la sensazione di perdere. Vorrei fare un elogio particolare a Koponen che è stato molto bravo a gestire determinati momenti difficili della partita, ma tutta la squadra oggi mi è piaciuta.
Non vedo una particolare strategia nei cambi di playmaker di questa sera, certo nel finale ho tenuto Collins in panchina, ma è normale che resti in campo chi in quel momento è più in forma. Collins non è chiaramente al massimo della forma e non ha tanti minuti nelle gambe, ma io l’ho visto applicarsi in difesa. So che tutti si aspettano i suoi canestri da 8 metri, o che si passi la palla in mezzo alle gambe, ma io l’ho visto in allenamento e questa è stata la sua settimana migliore.In questo momento ancora difficile gli ho detto di tenere duro perchè prima o poi la palla entrerà, che deve aver pazienza, ma lui mi ha risposto che quello che più gli importa è che la squadra giochi bene e vinca. Riguardo a Hurd dico solo che il mio lavoro è tenere serena la squadra e fare di tutto per farla crescere.
Bechi - Sono uscito dagli spogliatoi dicendo ai ragazzi che siamo sulla strada giusta. Certo conta la vittoria, ma ci sono dei passi da fare per raggiungerla e io oggi alla diciassettesima partita ho visto la formazione ufficiale della squadra, dei ragazzi che hanno combattuto pur facendo fatica in molte situazioni difensive. Ho visto una biella diversa e sono convinto che possiamo guardare avanti con fiducia credendo in noi stessi. La qualità arriverà con il lavoro e con l’inserimento di Diaz e Plisnic.Il nostro obiettivo è la salvezza e anche se siamo stati s lungo nella prima parte della classifica dobbiamo essere realisti. Ora importa la prossima sfida con Varese, dobbiamo stare con i piedi per terra. Riguardo alla partita, ci eravamo concentrati molto sul rompere le trame, abbiamo cercato di togliere la partita dalle mani di Collins e in questo siamo riusciti discretamente, ma la Virtus ha avuto un’ottima distribuzione dei tiri, anche se li abbiamo spesso costretti a canestri dell’ultimo secondo. Tutto sommato è stata una partita giocata alla pari, dobbiamo vedere quanto di positivo c’è stato e ripartire. Diaz è sceso dall’aereo solo pochi giorni fa, ma ha dimostrato di saper giocare per gli altri, dobbiamo solo dargli un po’ di tempo per conoscerli e lavorare con loro serenamente.
Enrico Faggiano - Valentina Calzoni
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