MECCANICA NOVA BOLOGNA - FILA SAN MARTINO DI LUPARI 71-50
(07/02/2010 15.59.05)
MECCANICA NOVA BOLOGNA - FILA SAN MARTINO di LUPARI 71-50
Meccanica Nova Bologna: Bestagno 6 (2/2, 0/0); Nannucci 2 (1/2, 0/3); Tognalini 18 (3/6, 2/3); Coraducci 4 (1/1, 0/0); Dall'Aglio ne; Zanoli 9 (2/4, 0/1); Leva 7 (2/3, 1/1); Fabbri (0/1, 0/0); Costi 6 (0/3, 2/6); Riccardi 19 (4/8, 2/5) – All. Savini
Fila S.Martino di Lupari: Tessari (0/0, 0/0); Pegoraro 8 (2/3, 1/1); Gerolimetto 3 (1/3, 0/0); Cattapan 10 (1/3, 1/5); Stoppa 4 0/3, 0/2); Drobac 3 (0/3, 1/3); Sbrissa E. (0/1, 0/0); Fassina 5 (2/4, 0/0); Gamman 10 (5/10, 0/2); Sbrissa L. 7 (2/6, 0/0) - All. Lodde
Parziali: 15-10; 23-27; 45-35
Arbitri: Terranova (FE) - Giancecchi (RN)
Spettatori: 150
Tiri da due: Libertas 15/30 (50%), S.Martino 13/36 (36%)
Tiri da tre: Libertas 7/19 (37%), S.Martino 3/13 (23%)
Tiri liberi: Libertas 20/32 (63%), S.Martino 15/17 (88%)
Rimbalzi: Libertas 31 (23+8), S.Martino 36 (25+11)
Recuperate/Perse: Libertas 30/20, S.Martino 20/30
Assist: Libertas 13, S.Martino 6
Valutazione: Libertas 89, S.Martino 44
Il Cierrebi si dimostra ancora una volta terreno amico per la Meccanica Nova che esce imbattuta dal campo di Via Marzabotto e mantiene la testa della classifica in coabitazione con la Virtus Cagliari anch'essa vincente sulla Valtarese. Nulla cambia dunque, la classica vede ora 34 punti per le rossoblù con un bilancio di 17 vittorie e sole 2 sconfitte.
San Martino si dimostra avversaria arcigna e determinata, dando vita a una partita combattuta, soprattutto con un primo tempo intenso, molto più di quello che il rotondo +21 finale potrebbe far pensare. Le Lupe scendono a Bologna con gli artigli affilati, mettendo in mostra le proprie doti difensive che ne hanno fatto la prima difesa del campionato. Dopo pochi minuti però sono già tre i falli per Fassina e Sbrissa preziosi elementi del quintetto padovano, mentre una leggera distorsione mette ko per qualche momento il play titolare Giulia Pegoraro. Tutto potrebbe lasciare pensare a un break bolognese, che invece non solo non arriva, ma la Libertas scivola a -9 segnando con il contagocce e non trovando ritmo in attacco, sovrastata a rimbalzo e affossata da percentuali al tiro molto deficitarie. Dopo sedici minuti di gioco Bestagno incorre nel quarto fallo, commettendo l'ingenuità di un tecnico per proteste verso gli arbitri, per la lunga ligure la partita finisce qui. Ma la giornata no colpisce anche l'altra lunga agli ordini di coach Savini, Danila Fabbri, il cui inserimento appare ancora molto lontano, offrendo una prestazione insufficiente, con palle perse banali, un gioco da tre punti concesso e un errore da pochi centimetri. Richiamata in panchina anche per la giovane pivot brasiliana la partita finisce qui. Lo staff tecnico opta per un quintetto più mobile sfruttando la versatilità di Tognalini e la grinta di Costi. Proprio grazie ad una tripla dell'ala di Mirandola allo scadere la Libertas limita i danni e può andare negli spogliatoi con soli quattro punti di svantaggio, anche se il mea culpa a rimbalzo è notevole 11-26 il conto delle carambole all'intervallo per le patavine.
Savini non può fare altro che spronare la propria squadra ad una maggiore attenzione ed un maggiore impegno, S.Martino non può contare su un roster profondo, ma non è certo a Bologna per fare regali. Nel terzo periodo arriva la svolta. Sono solo otto i punti concessi a fronte dei 22 insaccati nella retina giallonera, Riccardi guida la squadra con percentuali, rimbalzi e recuperi. Leva e Coraducci iniziano a mordere in difesa e Tognalini dimostra ancora una volta tutto il proprio talento. Nell'ultima frazione Bologna controlla il proprio vantaggio in doppia cifra, toccando il +21 finale grazie a una tripla allo scadere proprio dell'ala romana che manda i titoli di coda a questa 6° giornata.
La Meccanica Nova tornerà in campo per S.Valentino sul campo di Crema, palla a due alle ore 18.00
Ufficio Stampa Libertas Bologna |